lunedì 13 luglio 2009

Francesco D'Macho e Damien Cross, Quando gli Attori Porno Gay si Sposano


Non nascondiamoci dietro un dito, una delle passioni principali della comunità gay, come del resto anche di quella eterosessuale che di certo non si contraddistingue per caratteristiche particolarmente puritane, in special modo per alcuni soggetti, è una delle principali fruitrici di materiale porno in qualunque sua forma. Dai giornali, alle riviste fino alla moltitudine di siti più o meno accessibili a buon commercio, fino ai classici dvd che ci presentano film con storie spesso totalmente inutili mentre altri si sviluppano in una trama che potrebbe persino essere piacevole da seguire. Ma il gusto principale è quello di rifarsi gli occhi con dei corpi maschili presentati in modo nudo e crudo, svolazzando tra situazioni stuzzicanti e feticismi, tra ambientazioni tra le più svariate fino a corporature che vanno dal ragazzino ventenne fino al maturo focoso. Ovviamente sono nate delle vere e proprie star di questo filone, ma se dovessimo pensare a loro mai potremmo immaginare la possibilità di potersi creare una vita privata, di poter stabilire una relazione di coppia duratura e per ovvi motivi per niente monogama, eppure succede. Infatti recentemente in Spagna due stelle del porno mondiale come Francesco D'Macho e il suo compagno Damien Crosse si sono sposati organizzando una festa con i propri migliori amici dimostrando come anche nel settore del porno gay ci possa essere del sentimento e la volontà di un'unione che vada oltre il fisico ma permetta un'interazione dei veri sentimenti.

domenica 12 luglio 2009

Livio Beshir, Arriva il Primo Signorino Buonasera


Da quando la televisione italiana ha mosso i primi passi, sono sempre state loro i veri simboli che accompagnavano gli inesperti spettatori nelle mirabolanti proposte che il tubo catodico da lì in avanti avrebbe lanciato, in special modo in prima serata, facendole etichettare appunto col nome universale che tutti conosciamo. Con l'appellativo di signorine buonasera infatti, tutta una schiera di professioniste dell'annuncio televisivo si è avvicendato dapprima in Rai e poi anche in Mediaset salutando educatamente lo spettatore e presentando i programmi della serata tra sorrisi smaglianti e mise sobrie. Da Nicoletta Orsomando a Mariagiovanna Elmi sono tante quelle che poi sono diventate anche vere e proprie icone gay, dei simboli per la comunità omosessuale affascinati per esempio dalla maturità e dalle acconciature sempre perfette e dal perenne sorriso stampato sulla faccia. Da qualche giorno però le pari opportunità hanno voluto che le signorine buonasera ospitassero anche un maschietto sulle reti Rai dando quindi il benvenuto a Livio Beshir, un ragazzo egiziano di 32 anni che ha iniziato a presentare i programmi in tv. Laureato in scienze della comunicazione, Beshir è il primo volto maschile a ricoprire questo ruolo impegnandosi a puntare il dito negli occhi degli spettatori così come mamma Rai ci ha abituato da qualche anno a questa parte. Un ingresso inusuale per una carica storicamente assegnata alle donne che da oggi potrà magari lasciare spazio anche al gusto femminile e chiaramente quello omosessuale offrendo non solo la guida alle trasmissioni serali ma anche qualcosa di piacevole da guardare.

sabato 11 luglio 2009

Britney Spears Contestata come Protagonista di un Film sulla Shoah


A quanto pare i brutti periodi per la reginetta del pop, dapprima cultrice indefesa della verginità a tutti i costi, trasformatasi poi in bomba sexy mangiauomini, non sono affatto passati visto che un bel rifiuto è stato lanciato sulla sua partecipazione ad un film. Britney Spears ha dato spettacolo negli ultimi mesi non soltanto sui palcoscenici, ma soprattutto sui giornali di gossip e sui blog disseminati nella rete visti gli eventi che hanno caratterizzato la sua vita privata tra rasature disperate, cure disintossicanti e chi più ne ha più ne metta. Ma dopo il lancio di nuovi singoli, come una possibilità in più di rimettersi in carreggiata, la Spears è stato uno dei nomi papabili per la partecipazione nel ruolo di protagonista di The Yellow Star of Sophia and Eton, un film ambientato nei campi di concentramento. La giovane icona gay avrebbe interpretato una donna innamorata di un uomo rinchiuso nei lager, ma a quanto pare il progetto è naufragato visto che il consiglio degli ebrei tedeschi si è indignato per la proposta, giudicando totalmente inadatto l'immagine della cantante associata al dramma della Shoah. Insomma nonostante i recenti cambi di look da bionda a mora, Britney riceve una nuova porta in faccia per un ruolo che effettivamente forse non era esattamente nelle sue corde. Bisogna anche dire che probabilmente sarebbe stata selezionata soltanto per favorire la produzione della pellicola, che avrebbe puntato su un non indifferente tam tam mediatico per una presenza del genere. Sarà per la prossima, Britney!

venerdì 10 luglio 2009

Ricky Martin Bisessuale, ma è Solo una Battuta?


Da scimmietta tarantolata come membro del gruppo giovanile dei Menudo è diventato un sex-symbol a livello interplanetario una volta intrapresa la carriera da solista con il ritmo caliente che gli scorre nel sangue trasformato all'occorrenza in sound in stile americano. Ricky Martin è senza ombra di dubbio uno dei personaggi musicali internazionali famoso non soltanto per il suo repertorio decisamente orecchiabile e conosciuto, ma in special modo per il suo look e la sua bellezza, assolutamente irresistibile per le donne e decisamente eccitanti per ogni gay. Sulle sue preferenze sessuali circolano ormai da molto tempo diverse dicerie, da pseudo-outing fatti da visagisti delle dive fino a vacanze da sogno trascorse in compagnia di un avvenente personal trainer, ognuno metterebbe la mano sul fuoco riguardo la sua omosessualità. Di recente il bel Ricky Martin ha quasi fatto coming out sulla nota rivista TV Aqui, affermando di esplorare il mercato degli uomini ma divertirsi con le donne, lasciando aperta l'interpretazione riguardo una sua presunta bisessualità. Dopo un tam tam mediatico imponente è giunta quasi immediata al smentita, etichettando la dichiarazione come una semplice battuta per strizzare l'occhio al suo numeroso pubblico gay che lo segue da anni. Intanto come ragazzo padre dopo aver iniziato a prendersi cura di due bambini nati con la tecnica dell'utero in affitto e voci di corridoio che continuano a circolare furiose, la pace di Ricky Martin sulla scoperta del suo orientamento sessuale sembra davvero un miraggio. Noi però ricordiamolo con due esibizioni memorabili come Livin la Vida Loca a Rimini e She Bangs direttamente da una tv giapponese: li trovate nella colonna qui a destra, buona visione.

giovedì 9 luglio 2009

Nuotatori in Intimo per la Nuova Collezione D&G


Ormai è chiaro l'andazzo del mercato e della pubblicità, un'esposizione continua di corpi più o meno nudi, che siano maschili o feminili, denudati per la promozione di prodotti e servizi che magari ben poco hanno a che fare con le forme prepotentemente esposte di affascinanti modelli e modelle. Tra i più accreditati testimonial sul mercato ci sono sicuramente gli sportivi, qualcosa in più dei classici modelli, dal fisico tonico ed allenato e spesso ben più noti di quelli che possono essere definiti come manichino alquanto anonimi con l'unico compito di camminare sulla passerella di grandi firme. Fece furore lo scorso anno un'interessante campagna promozionale del premiato marchio D&G promosso chiaramente dagli stilista Dolce e Gabbana che prese come personaggi di punta alcuni noti calciatori, ma anche quest'anno la coppia non si è fatta scappare una golosa occasione. Riprendendo a grandi linee lo stile dello scorso anno, per la nuova collezione di intimo ha preferito cambiare disciplina e spogliare stavolta la nazionale di nuoto ambientando i nuovi scatti nella piscina del Circolo Aniene di Roma. Nulla hanno da invidiare i fisici scolpiti dei nuotatori a quelli allenati dei calciatori dello scorso anno finendo quasi per distrarre i potenziali acquirenti con dei pettorali di marmo e degli addomi da adorare, ignorando quasi boxer aderenti e slip che fanno bella mostra sui corpi tonici dei testimonial. Una nuova strizzata d'occhio al pubblico gay che è il primo obiettivo a cui vendere questo tipo di prodotto utilizzando del "materiale umano" che di certo non passa inosservato, un altro centro del marchio D&G.

martedì 7 luglio 2009

Libri Aperti, Nasce la Prima Fiera del Libro Gay


L'Italia è uno dei paesi che meno si dedicano alla lettura, perdendosi così il gusto di immergersi in storie sempre nuove, di incontrare personaggi ora frutto della fantasia scatenata degli autori, ora individui realmente esistenti o fortemente ispirati a persone davvero esistite, impendendo di accrescere anche la propria cultura. E' ancora un piccolo settore di nicchia, ma tra le varie tematiche affrontate dalle letteratura mondiale, così come accade per il cinema, una piccola fettina è dedicata anche alle storie omosessuali, che siano lesbiche, gay o transgender, presentando trame dal sentimentale, al noir, all'erotico. Non esiste ancora qualcosa che celebri questa realtà ancora poco sviluppata in confronto a tutte le altre, ma qualcosa potrà presto cambiare visto che "Libri Aperti" ha vinto il concorso "Percorso di innovazione" indetto dalla Cesvot. L'idea di "Libri Aperti" è quella di organizzare, magari già dal prossimo anno a Pisa, una vera e propria fiera del libro a tematica omosessuale, dando spazio quindi ad autori più o meno emergenti di ogni nazionalità per la presentazione e la promozione dei propri lavori. Non soltanto esposizione, ma anche occasione di dibattito e di incontro tra le varie realtà presenti nella letteratura e nella scrittura gay ma nei progetti ci sono anche dei veri e propri workshop creativi ed addirittura dei laboratori scolastici sull'argomento. Un ottimo passo in avanti per un settore ancora poco battuto ma che ha tutto il necessario per poter crescere, migliorare ed imporsi a tutti gli effetti sul mercato.

domenica 5 luglio 2009

Sicilia Pride 2009, Anche la Catania Gay in Piazza


Dopo la passeggiata sotto la Mole a Torino e la sfilata di quello nazionale a Genova di qualche settimana fa, sono stati quelli di Roma e quello resuscitato di Napoli gli unici gay pride che si sono svolti nella zona più a sud della nostra penisola, ma luoghi comunque difficili da raggiungere per chi doveva partire dalle isole. Per fortuna per gli omosessuali indignati per la situazione civile in cui sono costretti a vivere e che vogliono far sentire la propria voce, anche in Sicilia si è organizzato un gay pride che ha invaso le strade di Catania con migliaia di partecipanti. Il Sicilia Pride 2009 si è svolto ieri 4 luglio sotto il sole tipico del sud con lo scopo, come per le altre manifestazioni già avvenute in altre parti d'Italia, di ottenere pari diritti matrimoniali, dignità e laicità per permettere anche a chi non segue il tradizionale orientamento eterosessuale di vivere con gli stessi diritti di qualunque uomo. Molte le associazioni che sono scese in piazza e non sono mancati variopinti personaggi che tra boa di struzzo e colori appariscenti hanno approfittato della festa per mostrarsi un pò, forse dimenticando il vero valore di una marcia di quel tipo. In occasione del Sicilia Pride, durante il comizio finale a Piazza Università, è stato anche ricordato l'increscioso evento avvenuto pochi giorni prima quando un banchetto dell'associazione Certi Diritti posto in Villa Bellini, è stato rimosso dalle forze dell'ordine per la denuncia di un passante indignato dai cartelli che chiedevano soltanto quello per cui ancora una volta un gay pride è stato organizzato. C'è ancora molto da lavorare ma speriamo che queste manifestazioni pian piano riusciranno a smuovere qualcosa.