lunedì 27 giugno 2011

Il Blog si Sposta su OMOEROS GAY NEWS

Il blog si è trasferito su Omoeros Gay News! Continuate a seguire le notizie dal mondo gay riguardo l'attualità, lo spettacolo, la cultura, gli appuntamenti e il gossip all'indirizzo http://omoerosgaynews.blogspot.com con articoli quotidiani sull'universo queer!

sabato 25 giugno 2011

Campania Pride, con Vladimir Luxuria Napoli Scende in Piazza


La febbre da gay pride ha già fatto scendere in piazza, nelle scorse settimane, già la comunità omosessuale siciliana e quella piemontese con i rispettivi pride tenuti a Palermo e a Torino, capaci di aver riunito in colorati cortei un buon numero di persone affinchè si urli ancora una volta il bisogno di diritti per tutti. Più di recente, con l'ospitata eccellente di una Lady Gaga abbigliata Versace che ha presentato Edge of Glory al pianoforte prima che arrivasse il video del suo nuovo singolo, l'Europride ha infiammato Roma con una sfilata a cui ha partecipato quasi un milione di persone. Oggi è invece arrivato il turno della Campania che, dopo il successo dello scorso anno torna a scendere in piazza, nonostante i mille problemi che caratterizzano la città di Napoli, con il gay pride nel capoluogo regionale che partirà dal centro storico alle ore 15.00. Il percorso scelto quest'anno sarà davvero caratteristico per una località così pittoresca, toccando infatti la zona del lungomare, tipicamente battuta dai turisti che, chissà, potrebbero prendere parte numerosi al corteo che terminerà alla Rotonda Diaz. Il luogo scelto per l'arrivo dei carri del gay pride napoletano ha un significato importante visto che è lo stesso scelto dal nuovo sindaco Luigi De Magistris per l'ultima apparizione prima del voto, segno quindi di un cambiamento importante per la città anche in materia di diritti civili. In compagnia di Vladimir Luxuria il pride di Napoli terminerà con una calorosa festa sulla spiaggia che porterà una ventata di allegria ad una manifestazione voluta per sostenere ancora una volta la comunità gay del sud, così come quella nazionale, ancora incompresa e offesa quotidianamente.

giovedì 23 giugno 2011

Gossip Girl, Bacio Gay Censurato da Italia1


Un tempo c'era Dawson's Creek, un nostalgico esempio di come la tv per i ragazzi potesse essere pregna di sentimenti e di elementi capaci di far incollare al teleschermo un teen-ager dell'epoca tra epopee scolastiche e scoperta di sè stessi tra primi amori, infatuazioni e prime storie di sesso. Il telefilm rappresentò anche uno dei primi esponenti a trattare con nonchalance il tema dell'omosessualità grazie al personaggio di Jack, descrivendo il suo cammino tra discriminazioni, umiliazioni e gioie: fu solo la punta dell'iceberg rispetto alle storie omosessuali all'interno dei serial. Oggi possiamo contare ad esempio su Gossip Girl, patinatissimo erede di Dawson's Creek, se proprio vogliamo definirlo così, in cui un giovanissimo ragazzo finisce per ammettere la sua omosessualità attraverso le varie stagioni della serie tv, ma non mancano ammiccamenti anche piccanti su questo tema. Non si tratta di una storia gay ma di una semplice scommessa persa, quella che sfocerà in un bacio tra due uomini, lo sciupafemmine Chuck Bass e Neal Bledose che hanno visto gli spettatori che hanno seguito Gossip Girl sul satellite ma che è stato brutalmente censurato nella trasmissione in chiaro sulle reti Mediaset. Dopo il caso Rai che censurò un passionale bacio gay all'interno di Brokeback Mountain snaturando l'intera pellicola, ora tocca ad Italia1 trincerarsi dietro un finto perbenismo, tagliando una scena per nulla erotica ma, solo perchè ostentatamente tra due uomini, considerata troppo forte per un pubblico giovane. Forse Tamarreide con le sue volgarità, i suoi nudi e il suo puro trash sbattuto in prima serata può essere più educativo di un normale bacio gay in un telefilm?

mercoledì 22 giugno 2011

Google Gay, il Motore di Ricerca Fa Splendere l'Arcobaleno


C'è chi come il sindaco di Sulmona li consider ancora dei malati da curare ed è felicissimo che le sue figlie non siano lesbiche, c'è chi ancora pensa che siano cittadini di serie B e che, nonostante abbiano gli stessi doveri e oneri delle persone normali, sia giusto non permettergli di avere anche gli stessi diritti. Eppure i componenti della comunità gay non fanno altro che far sentire la propria voce con eventi e manifestazioni in tutto il mondo, sopratuttto in questo mese visto che sbocciano come fiori gay pride un pò ovunque, nuove occasioni per urlare a gran voce un diffuso mal contento. Per celebrare il mese dell'orgoglio GLBT, il più noto ed utilizzato motore di ricerca al mondo ha pensato di fare un piccolo gesto di solidarietà per dimostrarsi vicino all'universo omosessuale con un piccolo accorgimento che salta fuori solo in determinati casi. Su Google infatti per tutto il mese, digitando parole come gay, glbt, bisexual, transexual e queer, apparirà un simpatico arcobaleno in coda alla casella di digitazione per la ricerca: un modo simpatico e cordiale con il quale il motore di ricerca più famoso abbraccia la causa gay a modo suo. Questo modo di rappresentarsi vicino al mondo gay era però già stato notato dall'iniziativa mossa dal browser Chrome della stessa Google che tempo fa ospitò i video della campagna "It gets better" realizzati per difendere le persone gay dalla dilagante omofobia. Speriamo che l'arcobaleno di Google possa rappresentare in pieno la quiete di uguaglianza e rispetto dopo la tempesta di diritti mancati ed atti omofobi.

martedì 21 giugno 2011

Sicilia Queer Film Fest, Anche Palermo Ha un Festival del Cinema Gay


E' molto famoso il Torino GLBT Film Festival, l'evento piemontese che rappresenta il fulcro delle manifestazioni rivolte a far conoscere la cultura omosessuale grazie al cinema, che sia composto da cortometraggi, film e documentari, un appuntamento che dura ormai da più di venticinque anni. Anche Milano con il suo Festival Mix offre un'opportunità imperdibile per la comunità meneghina che può quindi fare un tuffo nel meglio della cinematografia gay a 360° grazie ad un'ottima selezione che anno dopo anno presenta il meglio dei prodotti nati sotto questo filone arcobaleno. Al sud invece sono davvero pochi gli appuntamenti con il cinema di qualità a tematica omosessuale, ma per fortuna qualcuno ha deciso di soddisfare anche gli isolani grazie al Sicilia Queer Film Festival, un'inedita occasione per sostenere il cinema gay anche nell'isola più grande d'Italia. Ha preso il via ieri la manifestazione che, esattamente come gli eventi più longevi già citati di Torino e Milano, non racchiude soltanto una buona selezione di pellicole a tematica gay con un grande rispetto per i cortometraggi, ma anche degli incontri con personalità di spicco del panorama GLBT. Tra i film proiettati ci sarà The Advocate for Fagdom con il trasgressivo Bruce LaBruce, una pellicola come al solito intrisa di sesso e violenza, nonchè L.A. Zombie dello stesso autore con la star del porno Francois Sagat. La finale della sezione cortometraggi, la più curata del festival avrà come madrina d'eccezione Maria Grazia Cucinotta che negli ultimi anni si è dimostrata alquanto vicina alla comunità gay offrendo la sua presenza ad eventi artistici e culturali a tematica omosessuale. Che ben venga un nuovo festival anche al sud per promuovere il cinema gay sempre poco visibile nei circuiti tradizionali.

lunedì 20 giugno 2011

ONU e Gay, Uguaglianza per Tutti


Qui in Italia dobbiamo ancora assistere a casi assurdi in cui l'onorevole Paola Concia, che si è sempre prodigata affinchè l'uguaglianza ci fosse realmente per tutti, sia costretta ad alzarsi ed andarsene arrabbiata in seguito all'ennesimo annullamento di una giustissima proposta contro l'omofobia affossata dall'opposizione. Non parliamo poi delle terribili affermazioni del sindaco di Sulmona, di certo non crecenti, ma ancora fortemente sostenute dall'uomo del PdL che, nonostante la sua laurea in medicina pare sia ancora convinto che l'omosessualità sia una malattia, anche dopo la depennazione dalla lista di problemi mentali. Per fortuna dei segnali di schiarita arrivano dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite che di recente, con 23 voti a favore e 19 contrari hanno approvato una risoluzione che sancisce uguaglianza dei diritti a prescindere dall'orientamento sessuale. Questo storico passo avanti proposto dal Sud Africa ed appoggiato dagli Stati Uniti ha avuto contro altri stati africani e quelli arabi, ma alla fine si è capito quanto sia importante avere un tenore di vita uniforme per tutta la popolazione mondiale, senza distinzione di preferenze sessuali. Ora partirà uno studio sulle leggi discriminatorie verso la comunità gay e in più si lavorerà anche su quei casi di violenza partiti semplicemente da un odio profondo verso chi ha un'orientamento sessuale diverso da quello etero. Speriamo che questa decisione dell'ONU possa favorire una marcia in più in tema di diritti civili in tutto il mondo, Italia compresa.

domenica 19 giugno 2011

Edge of Glory, Nuovo Video di Lady Gaga Dopo l'Europride


Non senza qualche polemica, sia da parte di alcuni detrattori della comunità gay, sia di una fetta della stessa comunità GLBT che non hanno ben visto il suo arrivo a Roma come unico evento importante alla manifestazione, Lady Gaga ha regalato una sua eccellente performance all'Europride. La più che adatta Born this way è stata la canzone che ha illuminato la numerosa folla del Circo Massimo, ma è stata Edge of Glory, magistralmente interpretata al pianoforte, a rendere magica la sua presenza, avvolta in una gonna di Versace e pronta a stupire ancora con il nuovo singolo e con il nuovo video. Proprio Edge of Glory è stato scelto come nuovo tormentone della signora Germanotta che da un paio di giorni ha anche lanciato il nuovo video che accompagnerà probabilmente questo brano per tutta l'estate scalzando il suo blasfemo Judas nello sfavillante archivio di Lady Gaga. Chi si aspettava qualcosa di completamente folle come è già accaduto in alcuni dei suoi incredibili lavori rimarrà forse deluso visto che nel video di Edge of Glory non c'è spazio per coreografie indimenticabili e nemmeno per scene che rimarranno indelebili nella storia del videoclip. Lady Gaga sembra tornata agli albori, quando Poker Face iniziò a costellare di successi la sua carriera e i look bizzarri erano soltanto un'anteprima di ciò che il pubblico avrebbe potuto aspettarsi da lei. Dall'alto della sua fama e della sua bravura, Lady Gaga può permettersi un nuovo video in cui l'ambientazione metropolitana e la sua voce siano gli unici elementi degni di nota? Guardate il video ed esprimete un commento.